Pagina:Memorie dei Conti di Thunn 1839.djvu/90

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versara e Salobi, come feudo. L’atto si fece in castello Mano nella pieve di Banale.

(Ar.)


1374.


In castel Valerio Federico, detto Uricio, del q.m Federico di castel Tono, dettò il suo testamento alla presenza di Nicolò Piovano di Tassullo, Pietro del q.m Simeone di castello Tono, Riprando q.m Odorico di Arsio nel quale ordinò un anniversario perpetuo nella chiesa di Nanno per l’anima della q.m nobile Margherita sua consorte, e per l’anima del q.m nobile Guglielmo di castel Nanno, padre della detta Margherita, assegnando per ciò tre fondi.

(Ip.)


1417.


Addì 14 febbrajo Simone q.m Pietro di Tono e Sigismondo suo figlio confessano di aver ricevuto da Finamonte q.m Robinello di Caldesio la dote dovuta ad Orsola di lui figlia, moglie di Sigismondo suddetto. La dote consisteva in Ongheri ottocento, e Marche cento di Merano. Alessandro di Non fu il Notajo.

(Ar.)


Lo stesso giorno ed anno Finamonte di Ser Robinello di Caldesio confessa di aver rice-