Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/439

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metro sessagesimale, balbo 27


(h) Moltiplicando m0,52 per 60•60•60•90, ossia per 19.440.000, il quadrante del meridiano sarebbe di m10.108.800, mentre non è che di 10.000.000. L’ eccesso è dunque in ragione 1 : 1,01088.

Il vero metro sessagesimale, vale a dire il minuto terzo, è, come altrove abbiam detto (b), in misura di metro decimale francese, 0,514403. La ragione di 0,5144033: 0,52 è la stessa trovata qui sopra di 1 : 1,01088.

Quadruplicando 10.108.800, abbiamo, espressa in metri decimali francesi, la circonferenza del meridiano, secondo la misura degli astronomi egizi, 40.435.200. L’eccesso è di m433200. Dividendolo per 0,5144033, si ha l’eccesso, in metri sessagesimali veri, 840 028,787. Ed esattamente 846 028,8•, moltiplicando m435.200 per 243, e dividendo per 125.

Dividendo 846 028,8 per 3 600, si ha 235,008, numero delle miglia sessagesimali da 600 trabucchi. Cioè, l’antica misura della circonferenza terrestre eccede la moderna del meridiano, di miglia sessagesimali vere 235,008. Diffatti il numero delle miglia sessagesimali nel meridiano dovendo essere di 20.600, sarà

1 : 1,01088 :: 21.600 : 21835,008.

E quelle 335 miglia sessagesimali danno miglia nostre da 800 trabucclu, 176 1/4.