Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/535

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di costanzo gazzera 119

leontoccfala, col disco al clissopra del capo. I due cartclll rcaH si riliovaiio a deslia ed a sinistra della medesiiua sul davanli del trono, sul quale siede la Dea. (fig. 2.) 11 carlcllo prcnomc, oltre del siuiboio del doniiiiio suUa ragioiie supcriore, ed 11 solilo disco i’V’e, ha la coiisnetfi fortuola (tpprovato dul Sola. Quello della sinistra si leggera: Jl^Uuolo del Sole cite to uinu (amato da jimone Scheschone) Dio bencjico Sigtior delmondo. Ognun vede che cotesto nome, scritto alia mariiera Egizia, iion puo essere diverso da quello che da Maiietone si scrive grccamente Scsonchis. II nome dcllo stesso re ritrovai pure scolpito suUa parte plana di un piecolissimo jcarabco dl terra cattii. (fig. 3.) 11 cartello del preuome e uguale in tntlo a quello che si scorge sulla stalua; uciraltvo, 1 uofo^ del re sta scritto con abhreviazione Schescko in luogo di Sclieschonk, per la manoanza dei due ultimi caratteri 7/. A’. Tali abbre"viazioni erano frequenli nella scrittura gerogllfica, come per un’ infinita di esempi, ove 11 soggelto lo comportasse, si potrebbe diniostrare; dai qnall per altro s’ inipara, die le abbreviazioni non mai Acnivano adoperatc coli ove la mancanza di alcuua lettera poteva per cip solu ingen’Crare confusione ed oscurita. Nc ci5 poteva accadere nel caso d(!l nostro scarabco, ove la presenza del cartello prenome toglieva csso solo qualunque equivoco, a cui la mancanza dcUe due lellere potesse dar luogo.

Mirabile per la posizione sua, non insolita per altro in lavori di scoltin’a Egizia, e per \ esaltezza delle forme, e la stalua coJossnle di pietra sienite, la quale, seduta sulic calcatiiia, colic braccla dlstese lungo le ginocihia, tiene in ambo le mani \xn \as9 di proftimi. (tav. 8.) II serpentello sul capo, ed uu piccolo cartello Teale swl davanti della cintura, la fanno rlconoscere per un re. Nessun’ altra iscrizioue gerogllfica, oltre del cartello suddctlo, «he non e che quello del prenome, ci instruisce del suo nome, il quale, grazie alia tavola d’ Abides, sappiamo corrLspoudere a quello che dal canone di Manetone si cliiama Misplira-Tliouthmosi<!. .II suo vero nome monumenlale pero ci venue couseiTato in due