Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/544

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128 monumenti geroglifici

iscrizione geroglifica scolpitavi dietro. Mancano pure le due altissime penne del capo della regina, vestita da Neith, non che la parte sureriore dello schinale, il quale a foggia di un vero stele terminava in semicircolo. Dal lalo destro, accanlo e nello speccLio del troiio sono scolpiti tpiattro prigionieri legati due a due, con corde lerniiiianti in forma di lior di lolo. JJiie hanno forme Africane, e paiono Etiopi, sbarbati e macilenti; negli allri due a lunga barba, non sarei lontano dal rlconoscere sculte le imagini degli individui di quel popolo barbiito detli Pastorl, i quali debellati in pria, e scacciati poscia dal re Amciioflep, non restarono dal teutarc con più o meno di fortuna, altre successive invasioni, sinO’ a chc dal gran Sesostri vennero totalmenle dlstrutli. SI radicato e intense era r odio, che la nazione Egizia nutriva contro di cotesto popolo di pastori, che non tralasciava alcuna occasioue di palesarlo e di traniandarlo pure nei figliuoli, e nipoti, ed il nostro Museo pos-sicde un paio di scarpetle di donna, sotto la suola delle quali venxncro dipinti, in vivissimi colori, due di cotcsti Pastori a lunga barba, e strettamente legati. Maniera, quant’ altra mai, chiara c perenne di manifestarne l’ odio ed il disprezzo.

DaU’altro lato, e nella mossa ordinaria, e scolpita una sfinge a volto umano, con due grandi ali spiegate, e la coda, che elevata in pria perpendicolarmente, ricade poscia e termina a gnisa di fiocco. II coUo e cinto di monile, dal quale pende una tonda piastra sculta, ha orecchini a fior di loto, e il capo e coperto dalla mitra regale, ornala al dissopra da alto e gi-azioso pennaccliio a fiori. Questa bellissima ligura di sfinge alata, delle quali non abbondano di certo i monumenti Egizi, ha 11 pregio altre«i di essere sfinge femmina, scorgendosi chiaramente ciucpie mammelle al dissotto del ventre. Ticne elcvato un braccio, con mano spiegata in segno di protezione, d’ inconlro ad un cartello con entro il nome della regina, della quale e dessa il simbolo, come lo sono della regioiie inferiore i tredici gambi di fior loto d’ ineguale altezza, solto di essa figurati. L’ intiero emljlema pare quindi dover significare, che