Pagina:Memorie della Accademia delle Scienze di Torino, Tomo XXIX.djvu/729

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DEL CAV. DI S. QUINTINO 279

in basso, e da destra a sinistra, si legge chiaramente il nome dell'estinto Peteménofi, quale sta registrato nella corrispondente greca iscrizione. I segni geroglifici di cui è composto quel gruppo altri sono fonetici, altri simbolici, ed altri figurativi; cosi che in questo solo nome abbiamo un’imagine di tutta la misteriosa scrittura degli antichi Egiziani, ed mi escmpio delle tie dilTerenii maniere ecu cui essi, scrivendo, soleano glovarsi promiscuamenle de’ segni geroglifici onde spiegare allnii i lore concetti. Si vede da prima la figura d’ Osiride, dio supremo dell’Amenli, ossia del Tartaro egiziano, dove Ic animc degli estinti sul)ivano il loro giudizio al cospello di (piclla diviiiita; il uomc della quale si vede quasi sempre unito a quello dei defunti, e li precede per solito nelle isciizioni sepolcrali. Non e facile il dar ragionC diquesl’uso; forse que’ morti si uomini che donne, si iiduiti chc bambini; die di tutti vc n’lianno escmpi, dal moinenlo del loro trapasso crano ripulati appartenere particolarmente a quel iitime(M), ed esser fatti una cosa stessa con lui. Ovvero eosi s’adoperava per tulti gU estinti a raoilo d’invocazione, in quella guisa che s’intilnlava della formola: Dis Manibus, o D. M. la maggior parte delle lapidi funeral i presso i Romani.

Ma qualiinque sia slato il molivo di una tale pratica, e cosa degna d’ osservazione che presso gli Egiziani el la era tutta propria delle leggende mortuali scritte ncl loro idioma nazionale, e che finora non ve n’ha esempio nelle iscrizioni in lingua greca; e cio, Senza dubbio^ perche qrueste essendo semplici fasti famigliari c raemorie private, non era rnestieri che prendcssero norma dalla religione, ne dalle formole da essa Consecrate.

Per lo più in si fattc leggende il nome d’Osiride si trova rapprcsentato non già colla sua stessa figura, come nel caso noslro, ma simbolicamente col mezzo d’un occhio. In tal modo, per citarne pure un esempio, quel nome si vede moltissiine volte ripeluto nel p’lh grande manuscritto papiraceo di qnesta regia collezione, dove al solilo e coUocato avanli al nome di un defunto