Pagina:Memorie storiche della città e marchesato di Ceva.djvu/214

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3° Due cappelle dei Ferrazzi.

Nel quartiere dei Ferrazzi, territorio e parrocchia di Ceva, si trovano due cappelle, la prima dedicata a Maria SS. di Loreto, e la seconda alla Madonna degli Angeli.

La Madonna di Loreto è situata sulla collina attigua alla strada che da Ceva conduce a questa contrada campestre dei Ferrazzi, è di modesta architettura, piuttosto piccola, e vi si venera una statua tinta di nero nel volto, nelle mani, e nei piedi, così si dica del Bambino che sostiene sul destro braccio, e si dice che tale sia la statua che si venera in Loreto.

Di questa cappella non si hanno documenti autentici che ne datino la fondazione, né vi sono annessi legati di messe. Quella dedicata alla Madonna degli Angeli, di moderna costruzione, ornata di buoni quadri era propria dei signori Rovelli, ed attigua ad una cascina di loro proprietà distante un quarto di miglio dalla Madonna di Loreto verso mezzanotte.

L’abate Alessandro Rovelli fu convittore di Superga, e quindi canonico onorario di questa Collegiata, con suo testamento 13 novembre 1811 rogato Bellone, obbligò in perpetuo i suoi eredi e successori nel possesso di detta cascina, di far celebrare in tutti i giorni festivi dell’anno una messa letta in questa cappella coll’obbligo al celebrante di fare o prima o dopo la messa, un po’ di catechismo agli accorrenti.

3° S. Lino e S. Bernardino.

La piccola cappella di S.Lino è posta su di un alto poggio, che sovrasta alla regione così detta di Costabella. Si gode di lassù d’una vista delle più estese e deliziose dei dintorni di Ceva. La solitudine del sito, la purità dell’aria, il nome di S. Lino che ricorda il primo papa dopo S. Pietro, l’affluenza dei divoti che vi s’adunano una volta l’anno su quella vetta, destano nel cuore commozioni le più dolci e religiose. Nel tempo, delle guerre contro i francesi questa