Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/13

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2 MEMORIE STORICHE

egregio Architetto, esimio Idraulico, eccellente Plasticatore e sommo Pittore.

In nessun luogo aveansi avanti il maggio del 1796 tanti materiali per iscriversi la vita di quel gran genio quanto in questa nostra biblioteca, ove l’immortal fondatore card. Federico Borromeo, e co’proprj danari e per altrui generosi doni, raccolto avea più scritti e disegni del Vinci, che sparsi non n’erano in tutto il resto dell’Europa. Ma, dopo che que’codici, disegni, e quadri furono δορύληπτοι, per valermi d’un espressione d’Euripide, non avrei mai osato d’incaricarmi di scrivere di quel grand’uomo la vita, quantunque già da venti anni ne avessi pubblicato un compendio1, se il mio predecessore Baldassarre Oltrocchi, non avesse tutto letto collo specchio, (giacchè il Vinci scriver solea colla manca e all’ordine da destra a sinistra), copiato con somma pazienza e fatica oltre ogni credere fastidiosa e grave, come dic’egli medesimo, e lasciatoci quanto in que’ codici trovasi d’importante per la storia di Lionardo; e raccolte non avesse al tempo stesso le più accertate e peregrine notizie, che altri codici e i libri gli somministrarono, e indicate le fonti ove altre cercarne2.

  1. Disegni di Leonardo da Vinci incisi e pubblicati da Carlo Giuseppe Gerli. Ragionamento premesso, e Spiegazione delle Tavole. Ital. e Franc. Milano, presso Galeazzi 1784, fol. atl.
  2. Contemporaneamente a queste Memorie del Vinci