Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/147

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136 MEMORIE STORICHE

Porta: spiegò prima di Maurolico la figura dell'immagine del sole in un foro angolare: c'insegnò la prospettiva aerea, la natura delle ombre colorate, i moti della iride, gli effetti della durata della impressione visibile; e molti altri fenomeni dell'occhio che non trovansi in Vitellone. In somma il Vinci non solo aveva osservato tutto ciò che Castelli ha scritto un secolo dopo di lui sul moto delle acque; ma sembrami di più, che il primo abbia in questa parte superato il secondo, che pur l'Italia ha sinora considerato come il fondatore dell'Idraulica. Possiamo dunque collocar Lionardo, conchiude Venturi, alla testa di quelli, che fra i moderni si sono occupati delle scienze fisico-matematiche, e del vero metodo di studiare.»

XXXV. Ecco un brieve transunto de'frammenti che questo illustre Fisico, e savio Ministro, copiò da suoi codici, e rischiarò dando al tempo stesso un saggio del suo ingegno e del suo sapere. Alcune poche analoghe notizie aggiugnerovvi pur io.

1. Della discesa de'gravi combinata colla rotazione della Terra. S'attribuisce al Card. Cusano, nel principio del secolo xvi, l'aver richiamata la sentenza degli antichi Astronomi, che avveduti s'erano del girare del nostro globo terracqueo intorno a se