Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/17

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6 MEMORIE STORICHE

della famiglia da Vinci, quanto i pubblici archivi1. Possiamo così annoverare Lionardo fra gl'illustri bastardi, dice l'autore della sua vita inserita fra quelle degli illustri Toscani, e dopo lui Tiraboschi, Venturi ed altri. Ma, sebbene sull'illegittimità de'natali di Lionardo sembri non potersi mover dubbio, sarebbe stato desiderabile che il sig. Dei avesse trovato qualche documento per dichiararlo almeno legittimato in appresso: la qual cosa è verisimile per le ragioni che son per addurre. Se Lionardo avea 17 anni quando ser Piero n'avea 40, questi dunque l'ebbe essendo giovinetto ancora, e probabilmente libero; il

  1. Nell'albero genealogico della famiglia da Vinci, la quale tuttora conservasi, trovasi
    Ser Piero notaio della ignoria nell'anno 1484.
    Domenico autore
    de' viventi
    Ser Giuliano notaio
    della Signoria
    nel 1515.
    Leonardo Pittore
    naturale, nato
    nel 1452.


    Ciò rilevò il sig. Dei dal Catasto di Decima di Firenze dell'anno 1469, quartiere Santo Spirito, Drago, nel qual Catasto vengono nominati tutti quelli, che componeano la famiglia de' Vinci in quell'anno colla rispettiva loro erà; e leggesi: Ser Piero d'Antonio d'anni 40. Francesca Lanfredini (sua moglie) d'anni 20, e per ultimo, Lionardo figliuolo di detto Ser Piero non legittimo, d'anni 17. Vedi Storie di ritratti d'uomini illustri toscani. N. XXV., ove la prima parte di questa genealogia si riferisce. Il resto l'ho trovato fra le carte nel nostro Oltrocchi, che avrà forse avute originalmente da Firenze quelle notizie, non mai, per quanto io so, pubblicate.