Pagina:Memorie storiche su la vita gli studj e le opere di Lionardo da Vinci.djvu/19

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8 MEMORIE STORICHE

aver potè di Lionardo, e che sta ora a Parigi, havvi al fol. 128 la lettera d'una sua cognata in data de'14 dicembre 1514, la quale così scrive al marito suo in Roma: Erami schordato el dirvi che voi mi rechomandiate Lesandro in Firenze a vostro fratello Lionardo un omo excellentissimo, e singolarissimo... Pregiavasi dunque que-

    Mazzenta, che l'ebbe dagli eredi di Messer Francesco Melzo. Contiene questo codice 1750 disegni. Dopo varie vicende pervenne esso nelle mani del sig. conte Galeazzo Arconati, a cui Giacomo I. re d'Inghilterra fece offrire 3000 doppie di Spagna per averlo; ma egli, più avido di gloria che d'oro, ricusò quel danaro; e 'l gran codice con altri undici del medesimo Vinci donò alla biblioteca ambrosiana, lusingandosi di lasciare un monumento illustre, durevole ed istruttivo ai suoi concittadini; delle quali cose fa fede lo stromento di donazione esistente nel nostro archivio, e la seguente iscrizione tuttora sopra il vuoto serbatoio di quel tesoro.

    LEONARDO . VINCII

    manv . et . ingenio . celeberrimi

    lvcvbratonivm . volvmina . xii

    habes . o . civis

    GALEAZ. ARCONATVS

    inter . optimates . tvos

    bonarvm . artivm . cvltor . optimvs

    repvdiatis . regio . animo

    qvos . angliae . rex . pro . vno . offerebat

    avreis . ter . mille . hispanicis

    ne . tibi . tanti . viri . deesset . ornamentvm

    bibliothecae . ambrosianae . consecravit

    ne . tanti . largitoris . deesset . memoria

    qvem . sanguis . qvem . mores

    MAGNO . FEDERICO . Fvndatori

    adstringvnt

    bibliothecae . conservatores

    posvere . anno mdcxxxvii