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396 della chiesa cattedrale di benevento

tedrale antichissima abbia avuto il titolo di Santa Maria in Gerusalemme, come vuole De Vita, dimostra però che essa non sia stata presso il ponte Leproso, ma bensì presso la basilica di S. Festo. Egli fonda la sua opinione sul documento della traslazione del corpo di S. Gennaro da Napoli a Benevento fatta dal Principe Sicone nell’anno 820, la cui copia del 1130 trovasi inserita nel Tomo I. degli Atti dei Santi che si conservano nella Biblioteca della Cattedrale di Benevento. In tal documento si dice: «Et quia post tot tempora patrem suum recipere meruerunt, igitur urbem letantes cum martire suo ingressi sunt. Quem in basilica sui beatissimi diaconi Festi posuerunt1, donec illi summo cum honore locus in sua sede pararetur. Nam iuxta basilicam Dei Genitricis Marie Semperque Virginis basilica que Ierusalem nominabatur fuit; in qua etiam sedes antiquorum episcoporum et illius fuit.» Ora, conoscendo che la basilica di Santa Maria un tempo sia stata detta di Gerusalemme, e situata presso la basilica di S. Festo, e sapendo che quest’ultima sia stata dove oggi sono la casa e il giardino Buonanno, sembra non doversi dubitare che l’antichissima basilica beneventana sia stata qui dove ora è la chiesa cattedrale, ed abbia occupato parte dell’area di questa, sebbene Borgia la ritenga soltanto prossima ad essa2. Qui dunque il Vescovo Davide edificò la seconda basilica, che egli stesso consacrò, sotto Papa S. Gregorio, il 15 dicembre dell’anno 600, dedicandola a Dio in onore della SS. Madre3. Andata questa in rovina, nell’anno 820 secondo Borgia4, 829 secondo Sarnelli5, 839 secondo Giov. De Nicastro6, Sicone, quarto Principe di Benevento, per riporvi il corpo di S. Gennaro da lui tolto ai napo-

  1. La verità storica molte volte si tramanda ai posteri per via della tradizione popolare. Tutto il popolo beneventano vi addita che la casa di S. Gennaro è nella via omonima. Ora questa affermazione devesi interpretare come effetto della tradizione che in una chiesa colà presso sia stato il deposito delle ceneri del taumaturgo S. Gennaro.
  2. Op. e luogo ultimi citati.
  3.  idem idem
  4.  idem idem
  5. Memorie Cronologiche, ecc. pag. 45.
  6. Benevento Sacro, già citato, pag. 40 e seg.