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332 v - alessandro nell'indie

ATTO SECONDO

SCENA I

Gabinetti reali.

Poro e Gandarte.

Poro. E passerá l’Idaspe
l’abborrito rival senza contesa?
Gandarte. No, mio re. Per tuo cenno
giá radunai gran parte
de’ tuoi sparsi guerrieri, e presso al ponte,
che unisce dell’Idaspe ambe le rive,
cauto gli ascosi. In questo agguato avvolto
troverassi Alessandro appena giunto
di qua dal fiume; ed il soccorso a lui
dell’esercito greco il ponte angusto
ritarderá.
Poro.  Benché da lui diviso
l’esercito rimanga, avrá difesa.
Sai pur che in ogni impresa
lo precedono sempre
gli argiraspidi suoi.
Gandarte.  Fra questi appunto
seminò Timagene
l’odio per lui. Gli avrem compagni, o almeno
non ci saran nemici; e, quando ancora
gli fossero fedeli, il lor coraggio
si perderá nell’improvviso assalto.
Tu questi dalle sponde