Pagina:Michiel - Notizia d'opere di disegno, 1800.djvu/19

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1565, che in Venezia v’erano più pitture, che in tutto il resto d’Italia (Delle cose notabili che sono in Venetia, p. 20. t.); e sul finire del secolo fece sì copioso elenco degli studii d’anticaglie presso de’ nostri, da potere star a petto con quello di ogni altra grande città (Venetia citta nobilissima et singolare, p. 138. ed. 1580.). Nè in alcun tempo è poi mancato buon numero di cittadini, che l’opera loro anche in questa parte di erudizione civile, e d’ornamento patrio con grande studio hanno posta: e quindi grande e bell’argomento avrebbe alle mani chi di farne piena trattazione imprendere volesse.

Degna pertanto di venire in pubblica luce, per le ragioni che da principio diceva, riputando sempre quest’operetta, una qualche occasione di pro-


dur-