Pagina:Milani - Risposta a Cattaneo, 1841.djvu/212

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41. a La descrizione della fabbrica dovrà accennare: - il distrétto in cui si trova - il comune — il numero comunale con cui è distinta - il possedimento a cui appartiene, se ad un possedimento appartiene - il cognome e nome del proprietario - quello del conduttore - se patisca servitù passive - se abbia diritto a servitù attive - i confini tra cui è posta -; poi conterrà una breve ma chiara descrizione dell’ intiera fabbrica, ed un cenno sul di lei stato di conservazione o di deperimento.

12. ° Le fabbriche da stimarsi possono essere di due specie: fabbriche rustiche indispensabili alla coltivazione del fondo al quale appartengono-, fabbriche d’abitazione, siano esse abitate dal proprietario della fabbrica stessa, o da terzi mediante contribuzione di un affitto.

Nelle fabbriche d’abitazione si possono presentare due casi distinti!

Il loro valore capitale, determinato sulla base d’ affitto annuo di cui possano essere suscettibili nel loro stato attuale, e nelle loro condizioni attuali, depurato da ogni aggravio per imposte, manutenzione, ed altro, può essere:

o maggiore del valore della fabbrica stessa, considerata in demolizione, cioè o maggiore del valore dei materiali di cui è composta nello stato in cui sono, e dell’ area sopra cui giace, sottrattevi le spese di demolizione-, - oppure minore.

Nel primo caso conviene stimare le fabbriche sulla base dell’ affitto annuo medio possibile.

Nel secondo, bisogna stimarla, come si suole, in demolizione, cioè determinare il valore dei materiali che la compongono, e dell’ area che occupa, e sottrarvi le spese di demolizione.

13.

° La determinazione dell’ indennizzo dovuto ad un proprietario per l’ atterramento, o per r occupazione di una di lui fabbrica rustica, quando però la maggior parte del fondo gli rimanga dopo l’occupazione di una parte di esso, richiede quattro operazioni distinte.

Il di lui diritto non si ristringe a quello di ottenere il valore della fabbrica rustica ?

ma di avere in altro luogo, e nel fondo una casa rustica identica a quella che gli si demolisce, e che gli si occupa.

Occorre quindi determinare quale sarà la spesa di questa ricostruzione della casa rustica in altro luogo, identica a quella che si atterra o si occupa, e quindi fa di mestieri valutare:

il prezzo dell’area che occupare si deve colla ricostruzione, seguendo i metodi prescritti per la stima dei terreni;

le spese necessarie per demolire l’attuale fabbricato, e per trasportare, nel luogo ove si deve ricostruirlo, tutti quei materiali con cui è eretto, che si possono conservare nella demolizione, e che si possono riporre in opera nella ricostruzione;

il valore dei nuovi materiali che aggiunger si devono ai vecchi per compire la ricostruzione;

le spese di ricostruzione.

Le spese di demolizione, di ricostruzione e di aggiunta di materiali saranno determinate in via puramente pratica, senza discendere a minuti dettagli, con iscialacquo di tempo.

Si è detto quando però la maggior parte del fondo rimanga al proprietario dopo V occupazione di una parte di esso; perchè se non gliene rimanesse che una metà circa, o meno, allora è evidente, eh’ egli non ha più diritto ad una casa dell’ ampiezza di quella che avea prima, ma della metà, ec, ec, e che quindi in questo caso il calcolo di ricostruzio- Google