Pagina:Miranda (Fogazzaro).djvu/213

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il libro di miranda 209

Deposi il libro e caddi ginocchioni.
Pensavo a Dio, null’altro. Non ho osato
Nè col labbro pregar, nè colla mente.
Poscia, insensata! corsi alla deserta
Mia stanza, e nello specchio mi guardai.