Pagina:Monete e medaglie degli Spinola.djvu/210

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al Duca di Milano; 1476 dell’Ufficio di Catalogna; 1479 dell’Ufficio di S. Giorgio; 1498 dell’Ufficio di Misericordia; 1501 fu dei PP. del Comune.

1478. Luca Spinola figlio di Battista fu dell’Ufficio di Bailia; 1495 Ambasciatore al Duca di Milano; 1502 dei Protettori di S. Giorgio: 1504 dell’Ufficio di Misericordia.

Detto Luca fu Signore della Pieve di Teiccio, di tutta la Valle di Aroccia, di Lerma, di Pompejana, di Cuneo, di Castellana, di Pomasco, e partecipe pur anco di altri luoghi con i Signori della Lengueglia, ed era di tanta autorità, che gli Adorni cacciati di Stato ricorsero a lui per aiuto a rimettersi in patria. Fu creato Cavaljere a spron d’oro da Carlo 8.° Re di Francia nel suo passaggio a Pisa. Indi a poco da Galeazzo Duca di Milano fu eletto Senatore e suo Consigliero secreto. Ebbe per moglie Tommasina Doria zia del Cardinal Geronimo Doria. Altra sua moglie Cornelia figlia del Conte Corrado Landi. Notabile fu la potenza di questo Luca, e più da gran Principe che da Gentiluomo di Repubblica, ed in quanto alla pietà concorse egli con liberalità alla rifabbricazione e dilatazione del Tempio di S. Maria Incoronata, e in simil modo a quello di S. Maria delle Vigne ab antiquo edificato da’ suoi maggiori. Rifece quasi da’ fondamenti la Chiesa di S. Giacomo di Cornigliano. Edificò da’ fondamenti il Castello della Pieve e quello dell’Elma. Fu anche decorato da Ludovico XII Re di Francia col titolo di suo gran Consigliero, e Ciamberlano l’anno 1499. Ebbe confederazione e amicizia con molti Principi ai quali porgeva aiuto d’armi, e faceva grosso imprestito di denari senz’altro interesse. Morendo fu sepolto nella Chiesa di S. Maria Incoronata alla magnificenza della quale avea tanto contribuito.

1481. Giorgio Spinola di X.ani; sua moglie Antonia de’ Romei Siciliana come da Compere di S. Giorgio di detto anno.

1481. Carlo Spinola di Luciano fu elettore d'Anziani; 1484 Commissario in Riviera di Levante: 1490 uno de’ Riformatori della Repubblica; 1494 Ambasciatore al Duca di Milano; 1496 Ufficiale