Pagina:Muehlon - Dal diario d'un tedesco, Milano, 1918.djvu/31

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cerli colla concorrenza. Alla possibilità che alcuno resista ad un’offerta abbastanza forte e preferisca una politica indipendente ed onesta pel meglio del proprio paese, nessuno sembra più credere. Io avrei molto da raccontare su queste pratiche, che’ odio da tempo, ma mi limito oggi ad osservare, come sarebbe orribile che, per grosse somme versate nelle tasche di ministri disonesti, interi popoli venissero sacrificati e venduti alla guerra. Vi sarebbe forse uno storico, che potesse cercare e dimostrare tali motivi?

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Le truppe russe e le truppe tedesche.

5 ottobre.

Ci erano stati raccontati i più orribili particolari sulla crudeltà dei russi.... Non posso descrivere ciò che provo apprendendo da fonte autentica che nessuna offesa al diritto delle genti ha avuto luogo da parte loro. La Commissione fa sapere — naturalmente non al pubblico — che i russi in generale non sono stati così privi di ritegno come poteva aspettarsi in guerra. Popolazioni e autorità locali si sono espresse con lode e riconoscenza sul contegno dei russi....

Che cosa fecero invece le truppe di Hindenburg quando vinsero i russi? Corrono le voci di bocca in bocca: non basta aver cacciato il nemico nelle paludi; decine di migliaia, che volevano arrendersi e cercavano di uscire dal fango, furono ricacciati dentro colla baionetta, finché furono soffocati od annegati. Non si doveva concedere grazia, non si volevano troppi prigionieri. Per giorni e notti si sentivano le grida dei morenti, così penetranti, che superavano il tuonare delle artiglierie, e parecchi, udendo queste grida di disperazione, impazzivano. In una battaglia furono fatti 90000 prigionieri, ma si dice che molti più sieno stati uccisi mentre non potevano difendersi e chiedevano aiuto. Non ho modo di accertarmi se ciò sia vero, ma tutti lo dicono, e nessuno ha una parola di compassione. Anzi tutti approvano, e dicono essere questo l’unico modo * giusto di procedere. Questo sentimento è per me più importante della questione sulla verità del fatto. Oggi appunto mi diceva un giornalista che è anche ufficiale, un tipo originale, che aveva inteso dire che non si farebbe più grazia,