Pagina:Muratori-Cristianesimo Felice-vol 1-1752.djvu/5

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e seco si crede che le portasse in Prussia, cagione è stato, che nè io, nè il Pubblico abbiam potuto profittarne. Se Dio non ci avesse rapito sì tosto quel buon Religioso, potevasi dal di lui bel genio sperare un’esatta descrzione di tutte le particolarità del Paraguai. Oltre a ciò avendo egli inviata al Fratello una Relazione delle Missioni del Paraguai, composta circa l’Anno 1690. da un Canonico, e riconosciuta per veridica in tutte le parti sue da chiunque avea lunga pratica di que’ paesi; siccome ancora la Relacion Historial de las Missiones de los Indios, que llaman Chiquitos, scritta dal Padre Gian-Patricio Fernandez della Compagnia di Gesù, e stampata in Madrid nel 1726. di tali notizie e memorie mi son’ io principalmente servito, siccome ancora d’alcuni altri Libri, che incidentemente parlano del Paraguai, per tessere la presente Operetta.

Non pretendo io già per questo di spacciare qual cosa nuova il nome del Paraguai, e la notizia delle felicissime Missioni fondate ivi da i Padri della Compagnia di Gesù. Di quelle ampie Provincie, e de i sudori d’essi Religiosi per convertire alla Fede Cristiana quegl’Infedeli, si truovano molte memorie nelle Lettere, che annualmente scrivevano anche prima del 1600. i Missionarj Gesuiti di tutte le Missioni, e si solevano una volta stampare. Leggonsi ancora Jacobi Ransonier S. J. annuæ Paraquariæ Annor. 1626. & 1627. e parimente altre simili del P. Niccoli Mastrilli de’ medesimi due Anni. Oltre a ciò furono date alla luce Francisci Lahier S. J. annuæ Paraquariæ Annor. 1635. & duor. sequ. come ancora Adami Schimbeck Messis Paraquariensis, sive Annales illius Provinciæ ab Anno 1638. ad 1643. e in oltre le Relazioni della Provincia del Paraguai del P. Filiberto Monero