Pagina:Mussolini - Il mio diario di guerra, 1923.djvu/218

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208 benito mussolini

perchè quei «quattro vecchietti» e le donne vogliono la pace. Va da sè, che gli ufficiali pensano... ad altro. A Roma, ciurlano nel manico. Governo dell’impotenza nazionale!

1° Febbraio.


Lanciatorpedini. Ho lasciato il mio plotone destinato a formare il 64° battaglione, probabilmente in Italia. Si è costituita una seconda sezione di lancia Bettica e me ne hanno offerto il comando. Esercitazioni al Poligono di Ronchi.

9 Febbraio.


Marcia alla trincea. In posizione. Notte di plenilunio.

— Caporal maggiore, siamo tutti e due del ’97.

— Uno venga nel mio ricovero. —


10 Febbraio.


E’ cessato il vento gelato. Mattinata di sole radioso. Anticipazione di primavera. Piccoli lavori al camminamento. Solito fuoco delle artiglierie. Solito passaggio di velivoli. Alcune delle loro granate sono cadute in pieno nelle loro trincee. Il tiro dell’artiglieria nemica continua ad essere molto irregolare ed altrettanto innocuo.