Pagina:Mussolini - Il mio diario di guerra, 1923.djvu/74

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66 benito mussolini

impressione indimenticabile, sbalorditiva. Alla sera, si è intontiti. I nervi non rispondono più.

Alcune voci del gergo di guerra, in voga nel mio reggimento:

scalcinato = soldato debole;
baule = cretino;
fifa = paura;
svirgola = cannonata;
omnibus = proiettile da 305;
pizzicare = ferire;
spicciarsela = trovarsi nell’imbarazzo;
pallottola intelligente = pallottola che ferisce soltanto;
pipa = rimprovero;
girare la matricola = idem;
far scrivere a casa = togliere qualcosa a un soldato;
far fesso = idem;
far camorra = farsi la parite del leone;
essere fuori uso = inabile alle fatiche di guerra;
marcar visita = recarsi dal medico;
vedere il mago = rimanere indietro;
avanzare verso le cucine = retrocedere;
tagliar la corda = fuggire;
portare a casa la ghirba = tornare a casa sano e salvo.

(La ghirba è un recipiente di tela impermeabile che serve per portare acqua, vino, caffè).