Pagina:Myricae.djvu/220

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196 myricae


Sognate biondo: nelle vostre teste
non un fil bianco: bianche, nel giardino,
sono sì quelle ch’ora vi tendeste,
                                        20fascie di lino.




XII


I gigli



Nel mio villaggio, dietro la Madonna
dell’acqua, presso a molti pii bisbigli,
sorgono sopra l’esile colonna
                                        4verde i miei gigli:

miei, chè a deporne i tuberi in quel canto
del suo giardino fu mia madre mesta.
D’altri è il giardino: di mia madre (è tanto!...)
                                        8nulla più resta.

Sono tanti anni!... Ma quei gigli ogni anno
escono ancora a biancheggiar tra folti
cesti d’ortica; ed ora... ora saranno
                                        12forse già còlti.

Forse già sono su l’altar, lì presso,
a chieder acqua, or ch’è mietuto il grano,
per il granturco: e nel pregar sommesso
                                        16meridïano,