Pagina:Naunia descritta viaggiatore.djvu/65

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campi, vigne, cappelle, case rustiche, orti, giardini, frasconaje, alveari; tutto quello insomma che fa delizioso un campestre soggiorno. Bello è pure a vedersi l’abbandonato castello Sampietro, che sulla sommità di una rupe stassi in mezzo dell’omhrose piante di antica selva dentro alla valletta d’onde scaturisce il Rinasico. Da Castelthunn si può di nuovo osservare la più bella parte e della Naunia; forse per questa ragione fu nominato una volta Belvesino, ossia bella visione. Il signore del castello possede qui e nel suo palazzo in Trento dipinture e rami e libri ed altre rarità di gran pregio.

Non resta ora a vedere che le ville della parrocchia di Vigo, nome derivante dal Vicus de’ Latini, indizio certo dell’antichità del luogo, e di còlti di esse, ne’ quali il gelso e la vite prosperano a maraviglia. Questi si veggono scendendo alla Rocchetta.