Pagina:Neera - Conchiglie, Roma, Voghera, 1905.djvu/170

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170 la prima lettera


stessa perchè quando gli amici del babbo gli stringevano il ganascino dicendo: La si fa bellina eh! presto presto...: ella arrossiva tutta e un fuoco interno le bruciava le vene.

Una cosa poi che non avrebbe confessato a nessuno e che per più giorni l'aveva tenuta nel terribile dubbio di un peccato mortale, era il fatto di avere osservato in una certa strenna un'incisione patetica che rappresentava un giovine ed una fanciulla nell'atto di scambiarsi un bacio; e che lei, proprio lei, guardando tutti i momenti di nascosto quella figura, allungava le labbra con un intenso desiderio di imitazione. Andata a confessarsi in quel torno, quando il prete