Pagina:Neera - Conchiglie, Roma, Voghera, 1905.djvu/93

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a punto! 93


La signora Marianna si strinse nelle spalle senza rispondere.

Ora avvenne che due giorni dopo, mentre già aveva dimenticato l’avvenimento, la signora Marianna recandosi a spazzolare sul terrazzo il suo abito di grenadine che non voleva affidare alle mani troppo rozze della Menica, scorgesse le bestiaccie (come le chiamava lei) ciondoloni al chiodo, colla testa in giù, e già penetrate di quell’odore acuto che acquista la selvaggina... maturando.

— Menica!

— Signora.

— Fammi il piacere annusa qui.

Menica cacciò il naso in quelle faccende non sue e gridò: Misericordia!