Pagina:Neera - L'amor platonico, Pierro, 1897.djvu/50

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Ma sfruttato il cor mio, Ma povero d’amore. .Non son per te. Tu troppo.nuova ancora Io troppo antico nell’ aspro sentiero, Nei medesmi dolor non s* addolora Nè ben s’abbraccia il tuo col mio pensiero.

Men ch’io non bramo e più ch’io non ispero Sei buona, amante e bella, Troppo è per me, sorella; Ed è poco il tuo cuore.

Più puro cor, più giovane del mio Forse nel tuo cammino incontrerai Forse, ingannata dall’ alto desio, Aspettando la vita invecchierai.

Forse un giorno i’ dirò: meglio era assai Abbandonarmi a lei, Meglio abbellire i miei Pensier del suo candore.