Pagina:Neera - L'amuleto.djvu/17

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12 l'amuleto


voce tenera e grave — ieri voi avete bestemmiato.

“— È vero, — risposi, chinando la testa perchè nel ricordare i discorsi del giorno prima sentivo salirmi una vampa di rossore.

“Il vecchio sempre tenero e grave, senza mostrare di accorgersi del mio turbamento, soggiunse:

“— Siete così giovane!

“Queste erano le parole di mia madre. Sì; ella pronunciava spesso le identiche parole passandomi nei capelli la sua mano sottile. In quel momento, già disposto dai pensieri precedenti, ebbi un brivido. Non ho vergogna a confessarlo; ero commosso, come preso nella rete di un fascino sopranaturale.

“— Pensate a vostra madre? — soggiunse Egli con una penetrazione che già non mi meravigliava più. — È in suo nome che vi prego di ac-