Pagina:Neera - La Regaldina, Madella, 1914.djvu/85

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figlia mia? Quante volte ho desiderato di poterti ispirare quella fiducia, eche fonde due cuori in un cuor solo?

— I nostri caratteri sono troppo opposti; non mi puoi comprendere.

— C’è l’affetto che fa comprendere tutto.

— Allora mettilo alla prova.

Ella parlava con durezza, conoscendo la timidità del fratello, trovandosi molto contrariata dall’andamento grave del dialogo, sperando di stancarlo colle sue risposte brusche.

— Senti, Matilde, parliamoci come se ci fosse presente la nostra povera mamma. Io faccio per te quello che posso; ti sarò sempre appoggio, conforto, difesa nell’orfana vita che ti ha preparata il destino; io rinuncio per te ad ogni sogno giovanile, io sono disposto a qualunque sacrificio, ma ho bisogno della tua confidenza. Se mai, un giorno, il mio affetto non ti bastasse più, se altro orizzonte si schiudesse ai tuoi pensieri, Matilde, sii sincera col tuo unico fratello, colla sola persona, forse, che ti ama profondamente.

Il respiro di Matilde, un po’ ansante, tradiva una forte emozione; teneva ostinatamente la testa abbassata ma un tremito l’agitava tutta. Ip-