Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/103

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la freccia del parto 95


— Sì, avete la mia parola e basta. Ed ora andate ad asciugarvi gli occhi prima di comparire in sala.

Costanza si meravigliò che Rizzio, in tali momenti, avesse la testa a segno da accorgersi ch’ella aveva gli occhi rossi. Quanto a lei, avrebbe voluto che il piccolo bujo sottoscala, fosse il primo teatro del mondo, che centomila indifferenti vedessero la sua gioja; gioja profonda, perchè il dolore l’aveva preceduta.

Si volse a Rizzio e gli disse:

— «Ho consumato tre vestiti di ferro tre paja di scarpe di ferro, tre bastoni di ferro per trovarti, amor mio, ed ora non ti lascio più!» Ve la ricordate la principessa della favola? Rizzio, io sono la vostra principessa, e voi siete il mio re.