Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/102

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94 la freccia del parto


Egli indugiò prima di rispondere, poi disse lentamente, con voce grave:

— Era meglio che le cose camminassero nel modo da me stabilito. Vostra cugina è una donna pericolosa, una donna che non perdona.... Non obbligatemi a farvi delle confidenze che in bocca mia sembrerebbero fatuità. Vi basti sapere che quel po’ di incenso che le tributavo, era l’offerta che me la teneva amica. Credevo aveste maggior fiducia in me. Ora, sia come volete. Prima d’oggi io non vi avevo promesso nulla, nevvero? Ebbene, vi prometto che d’ora in avanti vostra cugina troverà in me un macigno. Le conseguenze poi le vedremo.

— Che ci importa! — esclamò Costanza, felice. — Ah! ripetetemi che sarete tutto mio.