Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/322

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314 arte antica


Sedette ella stessa in una poltroncina bassa, tirando colla mano un piccolo paravento ricamato, tra lei e la finestra, per mettersi al riparo della luce, e stette, col corpo lievemente piegato avanti, aspettando.

Pel primo, il marchese si passò la mano su quel tal nodo che gli stringeva la gola nei momenti difficili; poi tossì, diede un’occhiata in giro e finalmente con voce dolce e fioca:

— L’ardire che io ho di presentarmi, sconosciuto, a lei, proviene dalla necessità in cui mi trovo di scusare mio nipote Luigi che, obbligato a partire improvvisamente, non potè venire in persona a renderle questo oggetto.

Di rossa che era, la signora divenne smorta come cera, riavendo il pacco dalle mani del marchese.