Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/323

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arte antica 315


— Ella sa che cosa contiene? — domandò con un’alterezza che frenava a stento il dispetto.

— Gioielli preziosi.

Così dicendo il marchese si inchinava con naturalezza bonaria; e soggiunse:

— Mio nipote, dolentissimo del contrattempo, le presenta i suoi umili rispetti.

La signora si era rimessa. Con una mano appoggiata al pacco delle lettere, socchiudendo mollemente gli occhi, riprese:

— Starà assente molto.... suo nipote?

Il marchese ebbe un lampo d’audacia, guardandola fissamente, rispondendo:

— Forse.