Pagina:Neera - La freccia del parto ed altre novelle.djvu/93

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la freccia del parto 85


In quei giorni Olimpia contraccambiò con un pranzo la cena del dottore. Le due cugine, Rizzio, Salviati, Puccini, stavano in giardino aspettando gli altri invitati; Olimpia, raggiante, con un abito di tela color avorio a risvolti rosa, non poteva stare seduta; andava dall’uno all’altro ridendo, motteggiando, provocandoli tutti. Rizzio aveva un po’ di sussiego, non sembrava certo del contegno che doveva prendere, e fingeva d’interessarsi a sgranare le bacche dei convolvoli.

Un po’ in disparte Costanza, volendo anche lei mostrare d’interessarsi a qualche cosa, osservava la cacciagione di Matazzi giunto allora.

— Vedete che bella cardellina? Oh! non dubitate, è una cardellina. Se fosse