Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/115

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gli occhiali 109


— Ecco il «lorgnon», — disse il principale sbucando dal retro — bottega, — chiedo scusa di aver fatto aspettare tanto.

— Ah! — mormorò sommesso il signore all’orecchio della signora che si era alzata prontamente, — se voleste essere ancora quella di una volta!

Ella prese il «lorgnon» dalle mani del principale piegando il capo con un movimento pieno di grazia e di malinconia:

— Mi chiedete l’impossibile.

— Perchè?

— Perchè io una volta guardavo il mondo coi miei begli occhi....

— Che sono sempre belli.

— Forse. Ma vedete questi vetruzzi? non posso più farne senza ora e gli occhiali, amico mio, sono essi che fanno guardare il mondo in un altro modo!