Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/166

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160 il filtro


il povero Daniele che laggiù a Hong — Kong non sospetta quale catastrofe lo minaccia. Ti vuole tanto bene Daniele.

— Anch’io gli voglio bene, — piagnucolò Margheritina.

— E allora andiamo dalla fattucchiera. Sai, la scienza ha fatto molti pregressi; le fattucchiere moderne non hanno nulla di comune con quelle vecchie ignoranti del Medio Evo che venivano considerate come streghe. Fra poco avranno il loro diploma di professoresse in scienze occulte.

Sorpassata una prima ripugnanza istintiva, incuorata dall’amica, Margheritina andò a sottoporre il suo caso alla onniveggenza della magnetizzatrice narrandole per filo e per segno i suoi rapporti col cugino, protestando che erano assolutamente puri e che solo li turbava l’insistenza del giovane a volerne cambiare la natura ingenua ed onesta; che ove potesse liberarsi da questa specie di persecuzione non vi sarebbe più nulla a temere, nè per lei nè per Daniele Valori che viaggiava in China.

— È dunque su di "Lui" che bisogna agire, — disse la negromante.

— Appunto! — rispose Margheritina felice di essere stata compresa.