Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/191

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Curiosità e paura

Possono queste due sensazioni andare d'accordo o non si escluderanno a vicenda, come da mezz'ora andava dimostrando il dottor Brocca appoggiandosi alla autorità di scrittori reputatissimi?

In conclusione egli diceva, che il menomo pericolo ci toglie la curiosità perchè noi allora non ci occupiamo che di noi stessi. L'istinto della conservazione è primordiale e congenito a qualsiasi essere creato, mentre la curiosità non si sviluppa che in seguito all'accrescimento dell'intelligenza. Guardate le bestie; esse non sono curiose. Potete fare quello che volete dinanzi a un cane, a un cavallo, a una pecora, se non li stuzzicate direttamente non riuscirete a interessarli. È facile spaventare un animale, è impossibile renderlo curioso. La curiosità è propria dell'uomo e più ancora dell'uomo intelligente.