Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/270

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264 come ebbe filarete il suo giorno di celebrità


preghiere e di raccomandazioni qualche suo articolo riuscisse a comparire nelle auguste colonne di un organo magno del giornalismo il pubblico non se ne diede per inteso. Il pubblico con singolare ostinazione continuava ad ignorare l’esistenza di un Filarete Persico.

Battuto ma non domo Filarete si presentò un giorno al primo editore della città con un grosso scartafaccio scritto a macchina per invogliare maggiormente la lettura:

— Ella mi sarà grato della preferenza che le do sopra gli altri editori portandole la primizia di un romanzo nuovo....

— Gratissimo. Solamente ho i tiretti del mio scrittoio che rigurgitano di romanzi in aspettativa ed ogni giorno invariabilmente ne rifiuto due o tre.

— Ma il mio è molto interessante. Non faccio per dire ci ho messo tutta l’anima.

— Non ne dubito. È d’altronde ciò che fanno tutti, ma....

— E non per speculazione, intendiamoci. Tutto il guadagno lo lascio a lei.

— Quale guadagno di grazia?

— Diamine, la vendita!

— Parla di vendita con molta disinvoltura, caro signore; ma, ecco, se è così sicuro di