Pagina:Neera - La sottana del Diavolo, Milano, Treves, 1912.djvu/46

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40 due mondi


barattolo di latta, fattasi accanto alla madre le susurrò piano colle mani sotto al grembiule:

— Se devo dirti la verità, mamma, quel pensiero che la sposa di Pietro è una ballerina non mi va giù....

— Era, era, — rispose la nonagenaria.

— Ma è sempre una brutta cosa che lo sia stata. Quando mai vi furono ballerine nella nostra famiglia?

Le due sorelle, ognuna dal loro posto, approvarono in silenzio col capo.

— Il Signore — soggiunse mamma Monica — sa Lui quello che si fa. Del resto, anche una ballerina può essere una ragazza onesta.

Ubbidienti, le tre figlie non replicarono una sola parola; la mamma doveva saperne più di loro. Ammutolivano sempre così con una specie di rassegnazione umile tutte le volte che si accennava a cose od avvenimenti che la loro semisecolare innocenza non poteva comprendere. Ma la maggiore aveva visto tanti anni addietro, in un’antica strenna, una vignetta colorata che portava per titolo: «Zuleika la ballerina»; e rappresentava una giovane odalisca leggermente vestita la quale intrecciava una danza orientale davanti al Sultano con tali mosse e attitudini che le avevano lasciato nel-