Pagina:Neera - Un romanzo, Brigola, Milano, 1877.djvu/217

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XXV.

Roberto col suo amore esclusivo e maniaco doveva necessariamente stancare una donna come la contessa volubile e capricciosa, che considerava gli amanti come uno specchio della propria bellezza — ed essendo bellissima, prodigava gli specchi intorno a sè.... tutto ciò si capisce.

Finito il ritratto ella era decisa a rompere la relazione — forse quel giovane biondo veduto al teatro, e poi al Corso aveva un’influenza diretta su questa infedeltà anticipata — comunque sia, ella era diventata molto fredda col povero Roberto, le umiliazioni che gli infliggeva aumentavano in proporzione del tedio che sentiva ella stessa. Sembrava volesse vendicarsi su di lui perchè l’aveva interessata un momento. In altri tempi ella avrebbe ucciso volontieri un amante importuno — salvo ad appendersi il cuore alla cintura, come Margherita di Navarra.