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116 Una giovinezza del secolo XIX

No, di’ tu. — Il cangiante? Benissimo". Vestivano sempre allo stesso modo: due abiti, due mantiglie, due cappelli identici annunciavano a chi non lo sapesse il pieno accordo delle loro volontà. Più ancora che la passeggiata sull’argine era cara al loro cuore la passeggiata della Fontana. Si chiama della Fontana un modesto Santuario che sorge in mezzo ai campi a tre chilometri circa fuori della città. Le mie zie non erano mistiche, ma una dolcezza religiosa si impossessava di loro mettendo il piede sul lungo viale deserto dove stormivano i pioppi, alti verso il cielo, in forma di candelabri e con una gioia di anime semplici si stringevano al petto l’offerta alla Madonna che esse avevano preparata: una tovaglietta di altare o un festone di teletta celeste e argento per ornare la cappella nel mese di Maria. Conoscevano il prete officiante di quella chiesuola ed erano in buoni rapporti colla Perpetua per cui, dopo una visita alla cripta dove si conserva la fontana miracolosa, entravano nell’orto del curato pieno di verde e di frescura colle mente e le maggiorane a ciuffi rigogliosi miste alle ortensie dalle tinte di madreperla e la Perpetua si piegava a cogliere i fiori intanto che si scambiavano ricette di botanica e ricette di cucina. Don Michele, il