Pagina:Neera - Una passione, Milano, Treves, 1910.djvu/29

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— È un Burne; ma assomiglia infatti a qualcuno del Tàdema. I due pittori hanno un punto di contatto quando si tratta di raggruppare diverse figure; anche qui l'effetto è un po' disperso; non al punto dell'Adriano che non trovando compratori fu dallo stesso autore tagliato in tre e venduto a spicchi come un cocomero... Questa è una scena rifatta del Convito di Peleo. Osservate di grazia la donna a destra... non è il suo sorriso?

Richiamato alle preoccupazioni gelose il giornalista esclamò:

— Parlatemi di quell'americano. Che cosa fa qui?

— Io non ne so nulla caro amico. Lo abbiamo trovato l'anno scorso come oggi, ricordate? Quando e dove Norina lo abbia conosciuto non si seppe mai. Egli le fece allora una corte in piena regola, gliela fa probabilmente ancora; e siccome sarebbe un po' arrischiato anche per un americano imitare i cavalieri del tempo di Artù, i quali per provare alla loro dama che erano insensibili a tutto ciò che non fosse il loro amore andavano attorno di piena estate colle pellicce e di pieno inverno nudi affatto, mister Wilss si accontenta di traversare l'Oceano per venirle a presentare i suoi auguri. Non c'è male. È cavalleria da milionari.

Il giornalista, essendosi abbastanza rosolato