Pagina:Negri - Orazioni, Treves, Milano, 1918.djvu/126

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120 orazioni


segnata per gli olocausti egli con sicuro animo gettò nella voragine della guerra, — per quella ricchezza e per la magnificenza della sua morte, egli è degno che di lui si parli.

Possono le opere di una lunga e grande vita non valere l’esempio dato nel tempo e nel modo necessario da una grande precoce morte.

Stanno raccolte intorno al fanciullo Roberto ombre di altri giovinetti soldati d’Italia, anch’essi offertisi volontariamente al sacrifizio.

Non avevano chiesto di vivere, d’avere i loro felici diciassette anni in un’epoca nella quale all’uomo latino non fu posto che un solo dilemma: combattere fino allo stremo delle forze per vincere o per morire, o essere uno schiavo supino e vigliacco.