Pagina:Negri - Orazioni, Treves, Milano, 1918.djvu/58

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52 orazioni


E non fece il processo alla vita. Amò la vita. La predilesse, l’incoraggiò, la benedisse in ogni singola manifestazione di carattere, di arte, di volontà, di amore. Amò l’amore, ne fece aria per il proprio respiro. Il processo, e senza quartiere, lo fece alle imposture sociali, ai tortuosi egoismi, alle spinitiche debolezze che la deformano, e imbavagliano e garrottano l’essere umano, avvelenandogli la gioia di esistere. Condannò senza appello la simulazione della vera vita: così grottesca e miserabile, quando pur non sia criminale.

Nulla d’impossibile: era il suo motto.

Qualcuno, parlando di lei con accorato rimpianto, ebbe a dire: Tutto ella diede, nulla chiese per sè.

Io non lo credo.