Pagina:NicodemusTessin dy dagbok 1688.djvu/93

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Nella quarta stanza se vede un a tavola grande e bellissima, con un bel Vaso di Porfido e duoi busti.

Nella quinta stanza c'è un bellissimo quadro di P. da Cortona della strage degli innocenti, con nove altri quadri delle vedute e feste di Venetia.

Nella Sala tonda al mezzo vi è un bel gladiatore, come anche un Adone, una Venere ed una Diana, innanzi gli pilastri ci sono 8 busti, il più gran lume viene dalle tre porte di questa Sala, benche di sopra vi siano 4 finestre nella volta. Sopra le nicchie delle quattro statue ci sono degli bassorilievi, ed à basso ovvero di sotto le nicchie, delle porte alte 11½ qv:

Nel terzo appartamento si vede nella prima stanza appresso la scala un bellissimo quadro di Caino ed Abele del Domenichino, con cinque statue ed altri tanti busti, fra li quali l'uno è d'Innocentio X del Cav. Bernini.

Nella seconda vi sono alcune statue ordinarie.

Nella terza c'è un quadro grande e bello di Andrea Sacchi con quattro Amorini, ove la Venere è stata estinta; poi vi sono duoi gruppi di tre putti del Cav. Algardi.

Nella quarta si vede tra altre cose un busto raro assai di Tullia filia di Cicerone; nella quinta c'è un letto; e la sesta contiene varii quadri e busti. Di sovra c'è l'armaria, e in un'altra stanza più ad alto vi devono essere cose superbissime, riserrate dalla Donna Olympia, la quale non si mostrano mai.