Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/236

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       E poichè il nostro patrio scrittore dà termine a questo articolo coll’indicare in brevi concetti quali fossero allora le diverse cariche dello Stato; e come questo fosse da Re lontano col mezzo d’un Vicerè governato, noi dobbiamo del pari far cenno de’ diversi Ordini che costituiscono presentemente l’essenza del nostro politico reggimento. Così potrà il cortese lettore notare i sommi vantaggi a noi derivati dal progresso della civiltà, e dal perfetto equilibrio de’ poteri con provvide ed opportune leggi fondamentali l’uno dall’altro separati e distinti.
       La Sovranità nel regno delle Due Sicilie è Monarchica ereditaria. Gli alti legislativi emanano dal Re, o di proprio moto, o a proposta de’ suoi ministri, udito il suo Consiglio ordinario di Stato, e talvolta anche veduto il parere della Consulta generale del regno. Questi atti son distinti in leggi, quando formano principii da servir di regola a tutt’i sudditi, in decreti, ove si tratti di casi particolari, ed in rescritti, allorchè contengono decisioni sovrane non appartenenti alle categorie delle leggi e de’ decreti. Il consiglio di Stato ordinario, che si compone di que’ Consiglieri di Stato che sono nominati Ministri di Stato, e de’ Ministri Segretari di Stato è preseduto dal Re. In assenza del Re, ed in assenza o mancanza del suo primogenito, il consiglio vien preseduto da uno de’ consiglieri Ministri di Stato scelto da Sua Maestà. Ancora, ci ha un consiglio di Ministri, in cui i Ministri Segretari di Stato conferiscono e preparano gli affari che abbisognano della risoluzione sovrana: ne è presidente lo stesso Consigliere Ministro di Stato, il quale, come abbiam detto di sopra, vien deputato dal Re a presedere il Consiglio di Stato ordinario in sua assenza, ed in assenza o mancanza del Duca di Calabria.
       Tutti gli affari del governo sono distribuiti e diretti in dieci generali dipartimenti, i quali formano dieci Reali Segreterie e Ministeri di Stato, e sono i seguenti — Reale Segreteria e Ministero della Presidenza del Consiglio de’ Ministri, e sue dipendenze — Degli affari Stranieri — Di Grazia e Giustizia — Degli affari Ecclesiastici e della Pubblica Istruzione — Delle Finanze e sue dipendenze — Degli affari Interni e sue dipendenze— De’ Lavori Pubblici — Di Guerra e Marina e sue dipendenze — Della Polizia generale — Degli affari di Sicilia residente in Napoli presso il Re — Ogni Real Segreteria e Ministero di Stato