Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/323

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 323 —

medaglie o monete in rame; ed anche a tempi nostri il

    S. Massimo, ed a costui S. Severo, nobilissimo e veramente Santo Pastore; il quale eresse tre piccole Chiese avanti alle tre bocche delle catacombe, dove egli faceva per la sua parola udir quella soave ed amorosa del Salvatore con grandissimo frullo di vitùi. Le tre chiesette intitolò in S. Salvatore, in S. Fortunato ed in S. Gennaro, che da que’ giorni cominciò ad esser quivi invocato da’ Napolitani a protettore della Città. Nel dechinare di questo stesso secolo Napoli era tutta cristiana, e molte chiese eransi erette, e videsi pure introdotta la prima instituzione monastica orientale che fu la Basiliana. Allora può dirsi che fosse quì cominciata in più ampie forme la polizia ecclesiastica, e distinta la potenza spirituale dalla politica, il Vescovo, sottoposto all’obbedienza del Romano Pontefice, fu da lui eletto tra le persone che il clero ed il popolo proponevano e raccomandavan per virtù; da lui consecrato ed investito di potestà Episopale, da lui protetto e consigliato negli affari di gravissimo momento. Gli errori di Ario e di Pelagio che furono di grave danno e di grandi travagli alla Chiesa non potettero penetrare in questa nostra regione mercè la vigilanza de’ Vescovi e la fermezza de’ Pontefici.
       Dappoichè il numero delle chiese andava crescendo, aumentavasi pur quello de’ sacri ministri, i quali nel cominciare del quinto secolo componevano già un ordine venerando, distinto per gerarchia in preti, diaconi, suddiaconi, acoliti, esercisti, lettori ed ostiari. Quelli tra’ preti che il Vescovo addiceva ai servizio della Chiesa Cattedrale aveano maggior dignità degli altri e preferenza negli uffici: sol essi avevano l’esercizio de’ dritti parrocchiali sino al tempo del Vescovo S. Severo, il quale fu primo a fondare una parrocchia separata nella chiesa di S. Giorgio Maggiore. S. Sotero nel quinto secolo ne istituì un’altra, che non troviamo espressamente indicata; ed i Vescovi S. Pomponio e Vincenzo nel secolo sesto ne fondarono altre due, il primo in S. Maria Maggiore in S. Giovanni Maggiore l’altro. Furon queste le prime quattro parrocchie maggiori della città, le quali, benchè aumentate di poi or a sei or a dieci, furon da ultimo ridotte novellamente alle quattro già mentovate.
       Il Sacramento del Battesimo si conferì per molti secoli nella sola