Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/325

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deva impresso. Ora l’insegne della città altro non sono

    late Staurite che traggono origine dalle Fratrie, le quali si ragunavano ne’ portici cui era congiunto un tempietto dedicato al dio o all’eroe che dava loro il nome. Divenuta Napoli città cristiana, i portici si dissero Tocchi, Teatri, come abbiam accennato, ed in fine Seggi o Sedili, ne’ quali l’ordine de’ nobili non cessò mai di convenire, mentre il popolo, sempre tenace e sostenitore de’ suoi diritti, ritenne anch’esso il suo Seggio. Il tempietto costrutto nei Seggi fu intitolato alla Croce di Cristo e tolse perciò dalla Croce stessa il nome di Staurita.
       Il costume introdotto da’ parrochi di trarre in processione per la città nel dì delle Palme, e sostar ne’ quatrivi inalberando su altari portatili la Croce, a’ cui piedi i fedeli ponevan donativi d’ogni maniera mentrechè il clero recitava le preghiere, fè sì che le Staurite crescesser di numero e divenissero ricche di beni temporali. Perchè fattasi vanitosa munificenza quella pia profferta che dovea esser modesta virtù cristiana, nella pubblica gara de’ nobili e popolani, gli altari alzati ne’ quatrivi per un sol giorno, divennero cappelle Staurite, e queste si vider dotale di molti poderi anche talvolta a discapito de’ propri figliuoli.
       Le Staurite altre erano di patrimonio de’ nobili, altre di patronato misto de’ nobili e popolani, ed altre di solo patronato popolare. Tra le prime erano S. Paolo de’ Capece, e S. Stefano de’ Mannesi, di appartenenza al Sedil Capuano; la SS. Trinità di quel di Nilo; S. Croce di quel di Montagna; S. Simone, già del Sedile de’ Mammoli, incorporato allo stesso di Montagna; S. Nicola, già del Sedile di Somma piazza, unita con S. Margherita e S. Felice a quello minore di Porta S. Gennaro; S. Agrippino, già del Sedile di Forcella, unita alla Piazza del popolo; S. Nicola del Sedile minore de’ Pistasi, S. Giorgio Maggiore di quel de’ Cimbri; S. Brigida e S. Maria in Cosmodin in quel di Porto; S. Pietro a Fusariello del Sedile Aquario, Le Staurite di patronato promiscuo eran quelle de’ Ss. Pietro e Paolo del Sedile di Montagna e complateari; S. Croce al Mercato vecchio, del Sedile stesso de’ popolani della piazza e strada del Mercato; S. Pietro Apostolo del Sedile di Nilo e della piazza d’Arco; S. Agrippino di quello di Montagna e de’ complateari, e S. Martino. Le Staurite di solo patro-