Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/340

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colori fossero serviti per impresa della Città. Questo però gli scrittori l’hanno per tradizione.

       Il Clero secolare comprende:
    L’Arcivescovo.
    I Vescovi.
    Capitolo de’ Canonici dell’Arcivescovado.
    Collegio degli Eddomadarii.
    Quarantisti della Metropolitana.
    Cappellani della Real Cappella del Tesoro di S. Gennaro.
    Capitolo de’ Canonici di S. Giovanni Maggiore.
    Collegio degli Eddomadari di S. Giovanni Maggiore.
    Collegio degli Eddomadarï di S. Giorgio Maggiore, cui presiede un Abate canonico diacono della Metropolitana.
    Collegio degli Eddomadarî di S. Maria Maggiore, preseduta da un Abate decorato delle insigne di Protonotario Apostolico non partecipante.
    Parrochi dipendenti dall’Arcivescovo di Napoli.
    Parrochi dipendenti dal Cappellano Maggiore.
    Clero Palatino, cappellani titolari, onorarii e straordinarii.
    Quattro congregazioni di Sacerdoti sotto la dipendenza dell’Arcivescovo destinate alle S. Missioni, cioè S. Maria Regina Apostolorum, S. Maria Assunta, S. Maria della Purità e la SS. Concezione, e colla dipendenza da’ superiori di queste delle Cappelle serotine.
    Da ultimo i Sacerdoti semplici che sommano a circa tremila e trecento.
       Il Clero regolare è formato dalle seguenti congregazioni ed Ordini Religiosi.
    Padri dell Oratorio — a’ Gerolomini.
    Dottrinarii — a S. Nicola de’ Caserti.
    Signori della Missione — a’ Vergini,
    Pii Operarii — a S. Nicola alla Carità.
              » A S. Giorgio Maggiore.
              » A S. Maria de’ Monti a’ Pontirossi.
    Sacra Famiglia de’ Cinesi — a’ Cinesi.
    Missionari del Preziosissimo Sangue — in S. Crispino e Crispiniano.