Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/65

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Le strade che ha dentro di se, l’antiche maggiori come

    stelnuovo la porta sino a quel punto della strada di Chiaia, ove per mezzo di essa si volle congiungere il colle Echia all’Ermico. Ad oriente fece ancor più rabbellire Porta-Capuana coll’ insegna del Re cattolico in mezzo alle due statue marmoree di S. Gennaro e di S. Agnello; e ciò perchè comparisse più vaga ed ornata nel dì 25 di novembre 1535, in cui il glorioso Imperador Carlo V fu ricevuto in trionfo da noi, dopo aver domato i barbareschi di Tunisi.
       Per questa; opere ne risultò un vallo, il quale poneva capo dal termine delle mura aragonesi a maestro di Ponte-nuovo, e continuando lungo il Largo delle Pigne, volgeva ad angolo dove piega in giù il convento delle suore di Costantinopoli verso le Fosse del grano. Di quì, attraversato il Mercatello, per una larga curva distendevasi di fronte alla parrocchia di Montesanto, d’onde tirava su verso il monìstero della Trinità, e poi sino a Castel Santermo. In ciò si valse della difficil postura de’ luoghi, perchè ripigliando a lunghi tratti il muro, il mandò intorno per la porta di Chiaia, circondando il Chiatamone, sino o toccar l’Arsenale. Così, come narra il Giannone, in meno di due anni per questa lunga murazione furon racchiusi nella città tutti gli edifizi e le strade ch’eran fuori di Monte-oliveto sino a S. Martino, e da S. Carlo all’Arena a S. Lucia, Questo vallo fu architettato con bene intese leggi di fortificazione irregolare, con cortine e baloardi sostenuti da spalle quadre e fianchi sporgenti ad angolo, con fossi e terrapieni, usatosi il tufo delle prossime colline in pietre più d’un palmo, commesse in tal quantità, da provvenirne un parete molto massiccio, siccome si vede. Da ultimo il circuito delle mura di qua de’ borghi aggiunse la lunghezza di cinque miglia e mezzo, come di poi ne faceva misura il Mormile al 1625.
       Delle porte dalla via di terra soltanto le tre ad oriente rimasero aragonesi: le due a tramontana, e le due a ponente divennero spagnuole. In questa ultima direzione porta Spirito-Santo era molto lontana da porta di Chiaia, onde essendo necessario un altro sbocco in mezzo, verso Monte Santo si usciva al pomerio per un largo foro; il perchè la contrada era detta da’Napoletani il Pertuso (pertugio). Perciò ivi fu costruita una porta dal duca di Medina, vi-