Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/92

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grande: ora sta quasi dismessa per tante sorte di panni introdotti da forastieri.

    l’alalonga ed altri. La stessa lunga famiglia di agresti selacini in gran parte di pasto all’indigente, non lascia di offrire alcune specie rare, che godono l’onore di essere imbandite nella mensa dell’opulento. Tale è l’angiò, sotto il cui nome ben due altre speciosi comprendono svestite già de’ naturali caratteri; e molti altri si pescano che sveglian solo l’attenzione dell’ittiologo. Da ultimo non lascia il nostro mare di offrire a quando a quando qualche sua nuova dovizia.
       E qui trovandosi il natural confine delle specie più alte, succedono le altre più basse, che dal granchio alle monade compongono il resto della lunghissima scala. E di questi sì che la terra nostra ed il mare si trovano sovrabbondantemente gremiti.
       Il fondo del mare, le scogliere, le arenose spiagge son ricche di granchi, de’quali per altro pochi vanno sui desco, la più parte restando ignota e negletta; e ci ha di quelli di che fa tesoro soltanto lo zoologo.
       Ci è forza preterire quanto dir si potrebbe degli Aracnidi, Miriapodi, Molluschi, Anellidi, Echinodermi, Vermi, Medusari , Polipi ed Infusori, perchè il noverarli sarebbe lungo e noioso; ma ognun che ne sia vago potrà vederli, e nelle opere di penna napolitana e nelle acque che bagnano questa regione.
       Delle acque dolci o potabili della Città parleremo a suo luogo, seguendo il testo.
       Molte sono le acque minerali che sgorgano in quella parte della provincia di Napoli che è presso al mare, ma sopratutto del distretto di Pozzuoli; e numerosissime son quelle, ond’è ricca l’isola d’Ischia, tanto che basta scavare alcun po’ addentro il terreno per vederne sorger dappertutto. Ma noi quì mentoveremo soltanto quelle che sorgono in Napoli, essendochè questa città è il principal nostro obbietto, e sarebbe un non finirla mai più, se volessimo ad una ad una noverar le infinite acque minerali delle circostanze di essa, ed indicarne le proprietà fisiche e mediche, e le analisi fattene da chimici.
       La acque minerali di Napoli docciano a piè del promontorio di Pizzofalcone, e presso al lido del mare, dov’è la strada di S. Lu-