Pagina:Notizie del bello, dell'antico, e del curioso della città di Napoli.djvu/95

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Non v’ è festaruolo, che noi chiamiamo apparatore, che non abbia almen sette camere di ricamo per darle in affitto in occasion di feste di Chiese: oltre che in moltissime Chiese di Monache, e di Regolari ve ne sono in quantità, per adornarle tutte. Vi si lavora d’argento e d’oro nobilissimamente, e particolarmente nelle ligature delle gioie, formando d’una quantità di piccole gemme una gemma sola, che dà maraviglia: e questa ligatura chiamano al toppo.

    fola; negli adulti le diverse flemmasie accompagnate da febbri, le congestioni cerebrali e le suppurazioni pulmonari.
       Quanto a’contorni, la regione orientale, che alle falde del Vesuvio e del Somma è salubre e deliziosa, ma anch’essa mal acconcia per le lente infiammazioni e suppurazioni pulmonari e per le organiche malattie del cuore e de’ grossi vasi. Tutti conoscono l’utilità che si ritrae dall’aria di Torre del Greco nelle idropisie non congiunte a infiammazione, e gran numero d’infermi d’ogni natura ha sperimentato l’efficacia del clima di S. Giorgio a Cremano, Portici e Resina fino a Torre Annunziata da una parte, e dall’altra di Pollena, Trocchia, S. Sebastiano e S. Anastasia e delle altre circostanti terre. La Barra, posta in luogo più basso fra primi ed i secondi paesi, giova nelle croniche affezioni toraciche. Più lontano verso scirocco trovasi Castellammare bellissimo soggiorno di state, ricca di acque minerali, e da ultimo Sorrento, che ad un’amenissima dimora del luogo riunisce un’aria dolce e sana, profumata da boschetti di aranci e da verzieri di frutta e di fiori. La parte opposta del golfo rivolta ad occidente, è occupata prima dalla collina di Posilipo, indi dalla regione di Pozzuoli; quella provveduta di aria efficacissima, agitata da venti, ed esposta alia brezza del mare; questa di aria calda, grave e malsana nella state, ma tiepida e dolce si fattamente nel verno, che non saprebbero scegliere miglior dimora in quella stagione le persone, gracili, irritabili, nervose, e quelle che son tormentate dall’artritide e da gotta. Le irritazioni croniche de’ bronchi, l’asma umorale, il catarro senile, e la stessa tisichezza pulmonare, risentono nel verno la benefica virtù d’un aria mite, purificata da vapori solforosi dei prossimi antichi vulcani.

     Celano — Vol. I. 13